S’AGABADORA

S’AGABADORA

MICHELA MURGIA , una bella penna della nostra terra . Un racconto che ti prende per mano, e ti porta a conoscere questi personaggi, così profondi, umani e veri, cucendoli addosso personalità e carattere di alto valore umano e antropologico.
Ho letto S’AGABADORA, in una serata, del Dicembre 2010. Due ore di lettura, interrotta Qualche momento, per rispondere al dialogare di mia moglie.
Una scrittura fluida e scorrevole per una sarda, un linguaggio originale, con escursioni fra l’arcaico e il moderno “de sa Limba Sarda”. Pennellate di malinconia, portano a svolazzare il pensiero, in un tempo lontano indefinito, riportando alla luce come in uno scavo archeologico, “reperti” storici e antropologici, ormai sepolti nelle ceneri del tempo. Con colori forti di grigio/oscuro, evidenziano questa figura rocciosa de S’AGABADORA, sopravvissuta nello scorrere dei secoli, fino agli anni cinquanta / sessanta. Rimedio spartano ad agonie lunghe dolorose, su corpi straziati senza rimedio.
La cultura Sarda nei millenni, evidenzia la presenza femminile, nei due atti più importanti dell’esistenza umana, sa mastra ‘e partu in sa naschida, s’agabadora in sa morte; non era raro in quei tempi che le due funzioni fossero svolte dalla stessa persona .
Vorrei precisare che S’agabadora non aiutava nessuno a suicidarsi, il suicido era condannato nella cultura Sarda. S’agabadora dava un aiuto finché lo spirito lasciasse il corpo, quando il trapasso naturale era doloroso, come il nascituro lascia il corpo della madre con l’aiuto “ de sa mastra ‘e partu.” Bonaria Urrai un aiuto dalla nascita alla morte. Grazie Michela Murgia per questa bella scultura letteraria scolpita dalla tua penna.

Pedru Peigottu

Professore Bachis Bandinu

Caro Professore Bachis Bandinu, ( a pustis de s’aboiu Tataresu) ho letto il suo libro in (ambas limbas). Lo considero un atto d’amore per la Sardegna, quasi un amore materno, comprensivo ma severo. Nel libro non da sciabolate ma il più incisivo e nobile fioretto; non un anatema ma un severo monito, non uno scappellotto ma una severa amorevole carezza , non una cascata di parole più o meno colte e ricercate ma una severa precisa e puntuale analisi de sa dipendentzia e INDIPENDETZIA SARDA, non un rimprovero rude e maldestro ma un richiamo, autorevole, moralmente impeccabile per tutti i figli di Sardegna, anche per quelli che galleggiano nell’indifferenza e nell’ignavia, sia quelli (molti in buona fede) indipendentisti per hobby , o per professione (forsis cun carchi cuadu interessu).

-S’INDIPENDETZIA no est a manca ne a destra e ne a tzentru, S’INDIPENDENTZIA est comente s’aria chi respiramus, no b’at lacanas ne muros a siccu , S’INDIPENDENTZIA est de sos sardos-.

Grazie, Professor Bandinu, per questa lezione, limpida e chiara.

Pedru Peigottu

Piano per aiutare l’Africa

Piano per aiutare l’Africa

Per i paesi più poveri, il governo dovrebbe concedere diecimila permessi, per motivi di studio, (vitto e alloggio compreso) di qui: Un terzo per le scuole triennali dei mestieri o professionali: Falegnami, fabbri, calzolai, saldatori, tornitori, fresatori, meccanici, idraulici, tubisti, elettricisti, elettrauto, autisti. Un terzo per portali fino al diploma: Geometri, ragionieri, periti agrari, periti elettrotecnici, periti meccanici, periti chimici. L’altro terzo ospitarli fino alla laurea: Medici nelle varie discipline, infermieri con la triennale, ingegneri nelle varie discipline, agronomi, geologi.
Per ognuno di loro raggiunto l’obiettivo, rimandati ai loro rispettivi paesi di provenienza, con una minima dotazione per poter svolgere la loro professione .
Medici e infermieri: Gli strumenti che servono a un medico di base, oculisti il minimo di strumenti (anche se non di ultima generazione) per svolgere la professione; un’altra soluzione sarebbe usare piccoli container coibentati e attrezzati ad arte e portati con navi, aerei, militari alle loro destinazioni. Questo discorso vale per tutti le professioni.
Ogni anno costruire un’opera infrastrutturale: Tipo, strade, ferrovie, acquedotti, ospedali, ecc. non inferiore a 100 milioni di euro.
Questo programma moltiplicato per 28 paesi che fanno parte dell’Europa, darebbe all’Africa la possibilità di iniziare un cammino virtuoso, verso un benessere generalizzato e duraturo. Oggi la migrazione che sostiene l’Italia e L’Europa, non è altro che una tratta di schiavi, per alimentare la prostituzione e la manodopera per criminalità e per gli spacciatori delle svariate droghe. Il peggio è l’arricchimento di organizzazioni umanitarie, “targate” internazionale, che di umanitario non hanno un bel niente; Vivono ai margini della legalità, ammantati di benefattori dell’umanità, ma l’unica beneficenza la fanno alle loro tasche.

Pedru Monterasu

Qualche idea per i sonnacchiosi politici Italiani

02/12/2007. Aggiornato il 2017.

Qualche idea per i sonnacchiosi politici Italiani.

1) Abolizione del senato; come seconda camera non è utile ma crea solo sprechi di denaro dei cittadini, lungaggini nell’approvazione delle leggi e decreti, nei vari passaggi ecc.
2) Come seconda soluzione, lasciare in essere il senato ma riducendo il numero dei senatori a soli 100 unita, così pure per i deputati. Dunque 100 deputati e 100 senatori.

3) Diminuire i deputati a solo cento unità e così per i senatori (meno sono, meno danno fanno) ; Stipendio massimo di settemila euro lorde onnicomprensive (ogni onere compreso); Trattamento pensionistico e T.F.R. come qualsiasi cittadino italiano, vedasi regolamenti I.N.P.S.

4) Alloggiamento (dormitorio)deputati /senatori, da reperire uno o più stabili per 200 stanze con bagno. Mensa (tipo università), costo del pasto e pulizia alloggi 5 euro (cinque euro) giornalieri, a carico dei parlamentari ; Il mese di agosto ferie , come qualsiasi cittadino. Assenze non giustificate, decurtate dallo stipendio.

5) I deputati nazionali e regionali non sono più candidabili dopo due legislature, ne possono essere nominati in nessun ente pubblico o a partecipazione pubblica.
I deputati sia nazionali e sia regionali, non possono cambiare l’appartenenza al partito o coalizione in cui sono stati eletti, pena la perdita della carica elettiva .

5-Il presidente della repubblica eletto direttamente dai cittadini, per garantire e difendere i cittadini stessi, da eventuali abusi dai poteri costituiti dello stato, (potere legislativo, esecutivo e giudiziario)

6 -Il presidente del consiglio dei ministri con facoltà di poter cambiare i ministri, se lo ritiene opportuno per migliorare il lavoro di squadra.

7 -Il Consiglio dei ministri ha la facoltà di abolire leggi e regolamenti, per riordinare, snellire la burocrazia
esempio: solo una tassa nazionale, massimo 30% da inserire in costituzione. (Se supera tale percentuale è uno stato male amministrato). Abolire versamenti grandi piccoli e piccolissimi, bolli, calcolare queste mancante entrate nella tassazione generale, e si risparmia tempo e denaro (solo per diritti postali i cittadini italiani spendono 1 miliardo di euro l’anno).

8 -Abolizione delle comunità montane, abolizione di qualsiasi ente a partecipazione: Comunale, provinciale, regionale o statale. Abolizione di: ACI e PRA. Camere di commercio.
I poteri degli enti aboliti e i rispettivi finanziamenti travasati ai comuni e dunque ai sindaci, più vicini alla gente e conoscono meglio i problemi del territorio, e di conseguenza migliore e consapevole gestione.

9- Diminuzione dei deputati regionali n. 5 (cinque) ogni 500.000 (cinquecentomila) abitanti, comunque non superiore a 30 (trenta) per regione. Stipendi lordi 7000 (settemila) euro lordi mensili, onnicomprensivo (ogni onere compreso) trattamento pensionistico T.F.R. Alloggi, mensa ed altro,Vedasi punto 2 e 3 del documento facente causa.
10–Nessun dirigente o impiegato dello stato Italiano, sia in Italia sia all’estero, di qualsiasi ordine e grado non può superare lo stipendio di un deputato del parlamento nazionale e così i trattamenti INPS e IRPEF, vedasi punto 2 e 3 del documento .
11 – Il numero, dei dipendenti dello stato non dovrebbero superare la media europea per milione di abitanti . (La Germania ha un milione circa, di dipendenti pubblici meno dell’Italia, pur avendo 80 milioni di abitanti ) .

5) Deputati nazionali e ordine giudiziario , vanno giudicati per i loro reati da una CORTE POPOLARE, composta da sette avocati o docenti di diritto e quattro cittadini (con titolo di studio minimo Diploma Medio superiore ) sia i primi sia si secondi vanno nominati, con sorteggio nazionale e rinnovati ogni 12 mesi. Trattamento economico, pensionistico e TFR, vedasi deputati nazionali.

ABOLIZIONI:

1- Vanno abolite tutte le cosiddette macchine blu e le scorte ad eccezione del presidente del consiglio dei ministri, e del presidente della Repubblica e dei ministri in carica, auto rigorosamente di marca italiana. La scorta s’intende, in una unica persona con funzione anche di autista.

Gli altri deputati o funzionari dello stato solo se strettamente necessario useranno macchine di servizio guidate da loro stessi riportando nella fiancata il ministero di appartenenza; ( macchine di marca italiana e non superiore a 1300 di cilindrata.

– vanno aboliti i finanziamenti pubblici ai partiti .

– Vanno aboliti i finanziamenti pubblici ai giornali e TV di qualsiasi tipo.

– i partiti finanziati con tesseramenti o donazioni volontarie dei cittadini, annualmente rendere noto l’elenco dei donatori .

2- Vanno pure abolite qualsiasi tipo di consulenze esterne di: Stato, Regioni , Comuni ;
le consulenze vanno richieste agli stessi dipendenti, dello stato, Regioni e Comuni. E tutto a costo zero. (Il costo delle consulenze in Italia superano 2 miliardi l’anno.)

Nel marasma delle consulenze si nasconde la materia prima per alimentare il sottobosco politico e del malaffare.

Vanno inoltre aboliti tutti gli avanzamenti automatici di carriera di stipendio e di qualsiasi beneficio, qualsiasi avanzamento di grado o di carriera vanno dati in base a risultanze di bravura professionale, con esami e concorsi interni, tramite commissioni esterne .
BANCHE
Rivitalizzando La Banca D’Italia sottoposta al potere del consiglio dei ministri e del ministro economico; per meglio coordinare le capacità di intervento. Esempio:( opera di controllo severissima e calmieratrice sul tasso d’interesse, delle banche private ed erogare prestiti alle aziende grandi piccole e artigiani in casi di crisi e in casi in cui le banche private non eroghino prestiti . Le banche private assoggettate alle leggi nazionali come qualsiasi azienda nel territorio Italiano, compreso il commissariamento delle banche, in caso di mala amministrazione o arrechino danno alla nazione e ai cittadini.

TASSE
Art. 1

Tasse aliquote: fino a 6000 euro annue nessun tassa
da 6000 a 12000 euro il 15% da 12000 a 24000 il 25% da 24000 a 50000 il 28% da 50.000 a 100.000 il 30% da 100.000 in su 35%.

Art. 2

Tasse per le nuove imprese di qualsiasi tipo esse siano 1% per il primo anno, 2% per il secondo anno, 3% per il terzo anno, il 4% per il quarto anno, il 5% per il quinto anno.
Art. 3
Dopo il quinto anno vedasi Art. 1 delle aliquote tasse.
Art. 4
Ai redditi superiore al milione di euro un ulteriore trattenuta del 3% da dedicare esclusivamente per la ricerca sia medica che tecnologica, i benefici ricadrebbero sull’intera società .

Per le imprese che assumono uno o più dipendenti a tempo indeterminato, non pagheranno nessun tipo di tasse e contributi loro spettante nei primi 2 anni. Dopo i 2 anni le tasse e contributi spettanti all’impresa (INPIS-INAIL- ecc.) Non possono superare il 35% dello stipendio percepito dal lavoratore in busta paga.

Per le assunzioni a tempo determinato, non può essere inferiore a tre mesi, l’impresa pagherà il 35% dei contributi ,( INPS-INAIL-ecc.) sullo stipendio percepito dal lavoratore in busta paga.

EVASIONE FISCALE

L’evasione fiscale verrà punita con massima severità. Per le aziende vanno commissariate fino a recuperare le tasse evase e penalità varie. I processi per l’evasione fiscale saranno affidati a giudici specializzati e appositamente formati, e da giudici popolari scelti per sorteggio, per poter espletare tutti i gradi di giudizio entro 10 mesi.

Non vanno sequestrati i beni strumentali, che servono a produrre, ma messi sotto tutela per continuare produrre e pagare quanto dovuto allo stato.
I soldi che le pubbliche amministrazioni devono a cittadini a qualsiasi titolo, vanno restituiti anche a rate mensili entro tre anni, con lo stesso tasso d’interesse che lo stato pretende al cittadino moroso; comunque non può superare in entrate che in uscita il 5% annuo.

Carceri
Le carceri devono essere rese autosufficienti, i carcerati devono lavorare otto ore al giorno per cinque giorni, Sabato e Domenica riposo, come qualsiasi lavoratore, in laboratori interni ed esterni. Interni: (dopo appositi corsi di formazione) Muratori, idraulici,elettricisti, sarti, calzolai, orologiai, falegnami, ceramisti, pittori, scultori ecc. Recuperare insegnanti Volontari in pensione, per i vari mestieri.
Esterni: Aziende agricole e zootecniche, aziende per produrre concime organico con i lombrichi, Imprese di pulizia,( per pulire spiagge,fiumi tombini in città e spazi verdi)

I detenuti potranno essere autosufficienti, sia per i loro bisogni alimentari, sia per le necessità manutentive delle strutture carcerarie, oltre a vendere, i servizi e le produzioni in eccedenza a mense pubbliche e private, per pagare bollette: Luce, acqua, gas e quant’altro a loro serve senza pesare sul resto della società . (la pena non serve per punire soffrendo chiusi 8 in cella ma per redimere lavorando e imparando).
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I cassintegrati in base al loro stipendio dovranno svolgere lavoro di pubblica utilità per almeno quattro ore al giorno o corrispondenti ai soldi percepiti.
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Ritiro delle nostre forze armate Italiane da tutti gli scenari internazionali per almeno 5 anni.
Le forze armate italiane all’estero nell’anno 2017 costano circa 106 milioni di euro al mese, un miliardo circa all’anno. Usare l’esercito per togliere la macerie nei luoghi terremotati, con le loro immense attrezzature e mezzi, (ruspe, pale meccaniche, camion, gru, gruppi elettrogeni). Vedasi in America ciclone “Catarina”nello stato Louisiana e Alabama,(città di New Orleans rasa al suolo) 2000 militari, 500 camion, 500 ruspe, in tre mesi hanno liberato dalle macerie i centri abitati, portati a un sito prestabilito e altri 500 militari hanno provveduto a separare e differenziare i materiali, vendendoli alle ditte specializzate, ricavando 20 milioni di dollari andati a finanziare la ricostruzione. Niente burocrazia, il governo nominò supervisore e ispettore generale un ex generale laureato in ingegneria edile, con poteri assoluti, prendeva ordini solo dal presidente in persona; In un anno dall’evento il 95% era stato ricostruito.

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Non si costruisce l’Europa in base a sterili numeri e statistiche, statistiche prodotte dalle solite agenzie di valutazione finanziaria o Rating internazionale le 3 sorelle USA, STANDARD E PORS- MODIS- SERVICE E FITCH, legate a banche e ad agenzie d’investimento, coinvolte in fallimenti e crak a livello mondiale. L’Europa si costruisce, in-primis: unificando tassazioni, leggi e regolamenti, stipendi, unificando contratti collettivi di lavoro, codici, pene, contravvenzioni. Semplificazione ai minimi termini la macchina burocratica, vero freno, incomprensibile, per l’intera società, un esempio, (diminuire il numero di tasse, 2 o 3 al massimo, lasciando invariato il gettito, ). SE UNO STATO SUPERA IL 30% complessivo di tasse, non e bene amministrato; lo può superare in casi di: terremoto, alluvioni, una guerra, o altri disastri simili; per un periodo circoscritto a non più di 5 anni .

Pietro Peigottu pietro.peigottu@htomail.it cell. 349 3515030

Idee per Sassari e provincia

Idee per Sassari e Provincia

SASSARI E IL SUO TERRITORIO

Interramento dei tronchi ferroviari di: SS-CA, SS-PP, SS-ALG, SS-SORSO; da far riemergere in superficie la SS-CA a Caniga. LA SS-PP dopo il passaggio a livello di San Giorgio SS-Sorso dopo Sassari 2. Cosi anche la stazione di smistamento, lasciando in essere sola la palazzina liberty per uffici, biglietteria, e scale mobili che porta i passeggeri ai rispettivi binari; vanificando il ponte che collega Viale Porto Torres a al rione Late Dolce, eliminando il ponte di Santa Maria, il cavalcavia di Via Mercato – Viale Porto Torres, tutti i passaggi a livello del comune di SS. (Scavi da realizzare a sezione obbligata, Finanziabile dai fondi comunitari ).
In un progetto di tale respiro, darebbe un centinaio di posti di lavoro; farebbe girare un volano virtuoso coinvolgendo artigiani, piccole e medie imprese. (vedi allegato)

Valle di Roseddu; Bonificata, Risanata e alberata con lecci e macchia mediterranea, acqua potabile, illuminazione, piazzole con panche, tavole, barbecue per le grigliate de sassaresi, risanamento ambientale. Vedasi fondi comunitari . (vedi allegato)

LA SEMPLICE E ORDINARIA MANUTENZIONE: METODICA E CONTINUATIVA

Portare a risanamento normativo, tutte le scuole di competenza comunale; sia nel settore strutturale che impiantistico e video sorveglianza, dotare lo stabile di collettori solari per l’acqua calda e pannelli fotovoltaici per produrre energia elettrica. Impianti ammortizzabili in 4/5 anni.

Nel privato; concedere un iter burocratico più snello e veloce per le concessioni edilizie, e uno sconto del 5% su oneri di urbanizzazione; A coloro i quali, installano collettori solari e impianto fotovoltaico. Anche qui darebbe una boccata d’ossigeno all’occupazione.

Manutenzione ordinaria, e ove necessita straordinaria, della rete viaria cittadina, con livellamento tombini al piano di calpestio, pulizia degli stessi e derattizzazione, nelle zone periferiche, riconfigurazione delle cunette erbose e stasamento sottopassi acque meteoriche.
Manutenzione e rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale nell’intero territorio comunale.

Registro e censimento, di tutti i fabbricati e terreni del Comune; Via N. civico, stato d’uso, cubatura, metri quadri, destinazione d’uso, stato generale dell’immobile e relativi impianti, se locati importo locazione, oppure non locati. Aggiornamento schedario digitale e cartaceo, se mancante crearlo in tempi brevi, dall’ufficio tecnico comunale.

Particolare attenzione e manutenzione del depuratore cittadino; se necessario ristrutturato o ex novo, importante x non inquinare falde fiumi e mare. Acque ben depurate da immettere nella rete del Consorzio d’irrigazione agricola della Nurra, da considerare che ogni abitante produce 385 litri di acque reflue al giorno.

Promuovere cooperative agricole, grano duro, orto-frutta, sia in serra che in campo aperto, sempre strettamente biologico; Aziende zootecniche, bue rosso de Montiferru, vacche antiche galluresi, allevamenti a pascolo brado di giorno, al coperto di note, mangime biologico, dunque carne e orto-frutta di alto valore commerciale e nutrizionale, da coinvolgere le associazione di categoria.
Per la peste suina NON dare contributo per maiale malato ma per ogni maiale sano, così si rovescia il concetto, si premia il pastore che non fa ammalare il bestiame.

Centro intermodale di Sassari, portare a termine il progetto esistente.

Trasporti urbani ristudiare percorsi e orari e tipologia del mezzo per meglio ottimizzare servizio e itinerari giornalieri. Metropolitana di superficie, per collegare Sassari – alghero aeroporto, – SS – Porto Torres, SS – Sorso.

REGOLAZIONE LA TEMPISTICA DEGLI IMPIANTI SEMAFORICI (snellisce in traffico, almeno del 10/15% .
Trasporti extra urbani; Corsa per ogni atterraggio o partenza per l’aeroporto di Alghero e così per arrivo o partenza x i traghetti di linea a Porto Torres.

Litorale sassarese di Platamona, riportalo a un livello dignitoso, per poter essere chiamato arenile della città di SASSARI, semplicemente realizzando bagni, docce, manutenzione del poco verde rimasto, strade, pulizia e raccolta rifiuti.
Bollettazione Comunale morosi; per fasce sociali più povere, prima di inviare agli enti esattori, convocare l’utente moroso, in apposito sportello comunale, per sentire motivazioni e risolvere casi umani molto dolorosi per lenire il disaggio e malcontento dei cittadini.

Altra struttura da dare massima attenzione è Casa Serena, con frequenti ispezioni di personale medico e paramedico, assistenti sociali e nutrizionisti.

Qualsiasi appalto di competenza comunale; per fornitura di pasti o mense interne ad: strutture anziani, asili nido, scuole di qualsiasi ordine e grado; rendere obbligatorio l’acquisto delle derrate alimentari e vettovagliamento prodotte nel territorio de Comune o comuni limitrofi. Medesima indicazione per il carcere di Bancali. (come si usava fare- carcere Asinara)

Strade vicinali di penetrazione agraria, fiumi: Manutenzione; pulizie strade, ripristino e pulizia di sponde e alveo dei fiumi, evitando inquinamenti, esondazioni e danni conseguenti, per dare sicurezza ad allevatori e agricoltori.

Burocrazia: Freno a mano tirato allo sviluppo della società.

Ex mattatoio comunale, di via Zanfarino, ad uso scuola per i mestieri tipo: calzolai, vetrai, saldatori di primo grado, sellaio, maniscalco, idraulico per piccole riparazioni, ecc. mestieri per lavori di minuto mantenimento, ormai scomparsi, ma utili per la società, sia come posti di lavoro sia come servizio per la città .

Pietro Peigottu 02/04/2013

Interramento ferrovie Sassari

Interramento dei tronchi ferroviari per Cagliari, Porto Torre, Alghero e sorso, fino a lasciare l’attuale perimetro urbano e anche in quello futuro della città di Sassari. (Verso Molafà)

Il tratto SS- Cagliari e SS- Alghero l’interramento fino al superamento di Caniga, il tratto SS-Porto Torre interrato fino a superare il passaggio a livello di San Giorgio (presso i salesiani), il tratto di SS- Sorso, fino alla vallata di San Camillo, superati i tratti di Caniga, San Giorgio, e San Camillo, riemerge progressivamente e proseguire in superficie.

Tale progetto permette alla città di Sassari di eliminare una barriera che ha sempre limitato e limita tuttora, l’espansione armonica del’ urbanistica e della viabilità, vedasi la strozzatura del sottopasso di Santa Maria e del cavalcavia che collega Viale Porto Torres a Corso Trinità e i vari passaggi a livello nel territorio comunale.

Opera va realizzata con scavo a sezione obbligata di metri 5 circa in profondità e 6 metri circa in larghezza, paretti laterali e solaio realizzate cls armato.

Vie di fuga, pedonali, lungo tutto il percorso, realizzate in ambo i lati della linea ferrata, con uscite di emergenza ogni 250 metri, con scale in cls armato o ferro zincato a caldo, che portino agevolmente in superficie in caso di emergenze, e illuminate con energia prodotta, con pannelli fotovoltaici o con una sola macchina eolica, tipo (gamma 60) rendendo l’intera opera autosufficiente, sia per l’ illuminazione e sia per gli altri consumi necessari.

La stazione medesima va interrata come in metropolitana, accessibile con scale mobili a nastro e con ascensori dalla palazzina liberty esistente. (vedasi in molte piccole città europee e anche italiane).
Tutte le misure in questa semplice idea, vanno studiate in un progetto esecutivo, da un team di ingegneri interdisciplinare e da un architetto urbanista.
Finita l’opera, si può realizzare una pista a due corsie ciclabili e due pedonali, sul percorso della ferrovia interrata che toccherebbe =SS ­centro­=Caniga/SS-San Giorgio/SS-Vallata di San Camillo.

Il materiale di scavo rimanente: la parte meno nobile va alla costipazione dell’opera in cls, la parte eccedente posizionata nella discarica a celo aperto di Scala Erre per il risanamento e copertura a discarica esaurita.

Aiuto finanziamento UE vedasi città di Andria e altre in varie parti d’Italia e d’Europa.

Pietro Peigottu – cell. 349 3515030 12/01/2013

PARCO ROSEDDU

Parco Vallata di Roseddu, a partire da Monte Bianchino alto a scendere fino alla Tana de Lu mazzoni.
Studio del sistema imbrifero per eventuali smaltimento di grandi quantità di acque piovane, sistemazione del verde esistente, piantumazione di un lecceto di circa diecimila piante, pianta che già cresce spontanea nella parte alta della valle, oltre al leccio tutte le varietà della macchia sarda (Mirto, corbezzolo,cisto, lentischi ecc, comprese le erbe aromatiche e officinali a crescita spontanea, rosmarino,alloro, salvia, incenso (attentu) .

Inserire nel progetto un percorso -studio flora- per le scuole elementari e medie.

Nel parco cittadino vanno realizzati un centinaio di postazioni o piazzole con fontanelle di acqua potabile, tavoli e panche in legno massiccio e strutture per arrostire e grigliare (foghilaias) costruiti in pietra, e circondati da arbusti o macchia mediterranea “tipo separé” e ombreggiati con pergolati di vite selvatica, dimensionate per ospitare una o più famiglie, e in qualsiasi periodo dell’anno.

Al centro della Città, Sarebbe un posto ideale per le riconosciute e famose “ziminate, spuntinate, e arrostite, tradizione della Sassareseria.

Impianto di illuminazione alimentato con pannelli fotovoltaici o mini impianti eolici. Appositi contenitori per la raccolta differenziata in ogni postazione. Servizio di guardiania e telecamere fisse nei punti strategici.

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Depuratori Calligan per zone senza rete fognaria, spesa per famiglia media 10.000 euro .

Pietro Peigottu – cell. 349 3515030 12/01/2013

PROVINCIA E IL SUO TERRITORIO

MAGGIORE INCENTIVO PER I SARDI E LA SARDEGNA, NON SONO I FINANZIAMENTI REGIONALI. NE NAZIONALI, NE QUELLI EUROPEI, MA LO SNELLIMENTO DELLA BUROCRAZIA O LA RIDUZIONE AI MINIMI TERMINI, LA BUROCRAZIA E UN FRENO A MANO, UN TUMORE MALIGNO CHE BLOCCA TUTTO E TUTTI.

Un territorio ricco e vario, tanto che; il presidente della repubblica Antonio Segni disse in un occasione conviviale, “Senza offendere il buon Dio, la provincia di Sassari è un paradiso terrestre” Morfologicamente diversificato, dalle valli e monti del Goceano, alla piana di Chilivani e della Nurra, continua infarcito di bellezze varie, per arrivare alle perle marine, Alghero, Stintino, l’Asinara, Porto Torres, Castelsardo ecc.. La natura ha dato tanto, vediamo cosa può fare l’uomo. Lasciando i voli poetici e pindarici e affrontiamo le problematiche del territorio.

Registro e censimento di tutti i beni mobili e immobili di proprietà della provincia di SS; descrizione analitica de beni e relativi impianti tecnologici, creare schedario digitale e cartaceo, con dati catastali, planimetrie, e quanto altro possibile per valutare ogni singolo bene, se usati oppure no, se usati da chi ed eventuale canone. “Aggiornati per ogni modifica”.

Il polo universitario unificato, evidenziato nel documento comunale, vale anche nell’ambito provinciale, e regionale, in quanto fucina per formare i futuri cittadini. Andrebbe creato un virtuale cordone ombelicale tra; Mondo delle imprese e scuola, interconnessione fondamentale, per conoscere, armonizzare, e facilitare l’indirizzo e orientamento degli studi; Ancora più importante per, L’INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO; Meglio ancora, cominciare a far conoscere il mondo del lavoro, lungo il corso degli studi, lo studente, per un giorno a settimana, lavorare nel settore del corso degli studi. Utile per dare una forma mentis, atta ad affrontare con più cognizione di causa, le specializzazioni e in seguito la vita lavorativa.

La rete viaria di competenza provinciale, in una lenta e penosa decadenza e necessita di: una severa e radicale manutenzione di tutti i ponti, di ogni tipo e genere, manutenzione o rifacimento ex novo, ove necessita, del manto stradale bituminoso, bitumi di ultima generazione elastici e durevoli, segnaletica orizzontale e verticale, manutenzione guardrail; Pulizia, riconfigurazione, ripristino delle cunette erbose e piazzole di sosta, stasamento dei sottopassi acque meteoriche, per una migliore fruibilità e sicurezza dell’utente.
Manutenzione fiumi di competenza: Pulizia, del letto e delle sponde se necessaria la riconfigurazione, con squadre apposite.

SCUOLE; di competenza provinciale, messe a norma in funzione delle leggi e normative vigenti, sia le parti strutturali che impiantistiche, (impianti: antincendio,vie di fuga, porte antipanico, impianto idrico-fognario, impianti elettrici e di video sorveglianza, interna ed esterna. Fornire le scuole in oggetto di: Collettori solari per l’acqua calda, pannelli fotovoltaici per l’energia elettrica, con risparmi energetici del 50/ 60% di media; il costo si ammortizza nell’arco 4/5 anni.

Proggetti rifiuti, coinvolgenti i comuni.

TERMOVALORIZZATORI di ultima generazione: In ordine per il versante ambientale, sostenibile economicamente, compatibile col protocollo di Kyoto. Impianti; con filiera filtraggio fumi tipo seriali elettrici a induzione, con emissione di polveri micro e nanometriche insignificanti; Tramutando i rifiuti in risorse per la collettività, rispettando i protocolli ambientali più severi d’Europa e del mondo. (Visitare impianti svizzeri, tedeschi,francesi, Gerbido Torino ). Nordo Sardegna, Machiareddu (esistente) centro Sardegna, Tossilo (esistente) Nordo Sardegna Da decidere
(Codrongianos o Porto Torres) Vedi allegato n.3

RIFIUTI UMIDI: Impianto di compostaggio per i rifiuti “umidi” e degradabili.
Impianti tecnicamente avanzati, a zero emissione odorigena e con copertura anti–volatili. L’impianto facente causa; nel suo ciclo produttivo genera umus, fertilizzante usato in agricoltura in campo aperto e in serra.

RIFIUTI: metallici, plastici, cartacei, legnosi: Raccolta differenziata scrupolosa, e vendita alle aziende di riciclo.

Consorziato rifiuti, se realizzata l’intera filiera, Nord Sardegna, genera lavoro per 250 persone circa, finanziabile UE.

Individuare settori industriali inesistenti o carenti, indirizzando le nuove leve imprenditoriali, maschili e femminili, coinvolgere la donna in quanto valore aggiunto iniziale, in qualsiasi settore. Compito della politica e rappresentanze istituzionali, nel vedere il valore aggiunto, a disposizione.

Campi meritevoli di attenzione Sono:

Sabbie silicee; usate nel settore vetro: bottiglie per vino e birre artigianali, baratoli nell’agroalimentare, in Sardegna non esiste nessuna produzione vetrosa.

Caolino, interessa i settori della carta, nella produzione di porcellane, in agricoltura convenzionale, integrata e biologica, in campo aperto o in serra, il Caolino in polvere per uso agricolo, migliora i frutti e protegge la vegetazione delle piante, molto efficace sulla la mosca olearia.

Bauxite; Per la produzione dell’alluminio, la miniera di Olmedo unica ad estrarre Bauxite in Italia, da qualche tempo chiusa; Anche la bauxite ,in polvere, si usa in agricoltura come i caolini.

Zona industriale Porto Torres: Sviluppare un polo di chimica verde per poter usufruire, in parte, dell’impiantistica già esistente; Vedasi progetto già in essere.

Nel porto industriale di P.T., con annesso pontile industriale ad alto pescaggio; si potrebbe sviluppare un’Industria Nautica; Dal gommone al peschereccio al panfilo di grossa stazza (fruitori, paesi arabi e tutto il mediterraneo) con annesso cantiere per le manutenzioni. Poco inquinante e ben gestibile dal lato ambientale; Cantiere gestibile con 200 persone circa . (depuratore industriale già esistente). In prospettiva sbocchi professionali per gli studenti dell’istituto nautico di Porto Torres.

ALGHERO: Dragaggio imboccatura del porto e allungamento del molo di ponente, come consigliato da ingegneri marittimi, e dai vecchi pescatori, per poter ormeggiare le grandi navi da crociera . Riconfigurazione dello sbocco a mare del “Lu Canal” di Via Aldo Moro. Alghe un discorso a parte, e una ricchezza. Incoraggiare, imprenditori locali e non, per creare beauty farm con autoproduzione di creme di bellezza e dermatologiche; Eccellenti concimi per serre e campo aperto; Pannelli per la coibentazione in edilizia, celle frigo ecc.

Stintino e isola dell’Asinara: creare cooperative per itticoltura di pregio; per decine di ettari in mare aperto, zona Fornelli; per consumo autoctono e per esportazione. Siamo al paradosso, in Sardegna 70% del pesce consumato è di importazione.

Ormai l’anno capito anche le pietre che; Industria turistica, agroalimentare, agropastorale e trasporti pubblici e privati; Devono lavorare in coordinamento interconnesso e continuo, creando una filiera ad anello, sapendo in tempi utili e programmando il fabbisogno dei prodotti; dunque con una programmazione attenta e studiata in base a prenotazioni, tendenze e orientamenti di mercato. Creare una piccola industria per trasformare la lana della tosatura delle pecore, in pannelli per la coibentazione delle civili abitazioni, celle frigo, carrozze ferroviarie, imbarcazioni e aerei.

Turismo: Nervo scoperto e dolente del settore, sono i trasporti. Pochi i voli e poche corse marittime, esageratamente care e in continuo aumento.

Noi sardi e turisti italiani e stranieri, viaggiare per la Sardegna e viceversa siamo penalizzati, atto altamente lesivo della costituzione Italiana, ove recita; “I cittadini italiani, hanno, uguali diritti e uguali doveri” Problematiche non risolte, dalla dalla mancanza di volontà politica, della regione e del governo nazionale; Basterebbe detassare totalmente i biglietti aerei e marittimi. Vedi le isole spagnole delle Canarie, il sistema fiscale.

Industria Agroalimentare e Conserviera; A mio umile parere, dobbiamo orientare l’agroalimentare verso il biologico, (senza bigottismi o eccessi, oggi di moda.) per il bene della salute umana, per il benessere degli animali, per il corretto utilizzo della terra, per la qualità del pro dotto e l’alto valore commerciale. Questo comparto industriale sia in campo aperto o in serra, necessita di particolari attenzioni, manutenzione, cunettamento e bittumazione delle strade vicinali e di penetrazione agraria, ormai da venti anni in abbandono totale, e l’altro motore di spinta per il settore facente causa, risulta l’incentivazione Iniziale, Partendo dal comune per arrivare alla Unione Europea. (Detassare qualsiasi azienda nei primi cinque anni di esercizio).

Qui noi Sardi, siamo chiamati a; Usare la nostra forza politica, l’intelletto, impegno di persuasione e
coinvolgimento degli addetti del settore, e in particolar modo i giovani che vogliono fare impresa nell’industria agroalimentare e conserviera; Diminuendo l’imposizione fiscale, ed esenzione fiscale totale per i primi 5 anni delle nuove imprese.

In progetti di tale respiro e saggio chiedere collaborazione alle istituzioni, rappresentanze di categoria, università, Camera di Commercio, Chiamandoli a raccolta per sviluppare i progetti esecutivi e dare gambe alle idee.
Ricordando a me … e a tutti, che coltivazione orto- frutta e grano duro Capelli “ è l’oro e il petrolio del futuro”.
Comparto zootecnico – agropastorale ha le medesime problematiche; Vedi le strade vicinali, ponti e e strade sconvolte dalle piogge e dall’incuria delle istituzioni; Questo inverno gli allevatori non riuscivano a raggiungere le loro aziende. Aziende che vanno incentivate a: Produrre late e carne di alta qualità, il mercato e i consumatori pretendono un prodotto salubre e se possibile biologico.

Questo comparto andrebbe incentivato sulla filiera delle tasse, per produrre granaglie e fienagione in azienda, o collaborando col comparto agricolo, programmando il fabbisogno zootecnico.
Evidenziare le tipicità nelle carni; Bue Rosso del Montiferru e la vaca Piccola Galluresa; L’industria delle carni lavorate e l’industria lette- casearia: la sapidità e bontà del prodotto, dipende dalla materia prima, pascolo e mangime in genere.
La tipicità dei prodotti Sardi è storica e riconosciuta in Italia e anche fuori. La Sardegna ha bisogno in un marchio sardo unificato o carta identitaria obbligatoria, ove si meta in evidenza, la seguente dicitura: “prodotto e lavorato 100% in Sardegna” seconda dicitura: Zona di provenienza (Meilogu, Costera, ecc)nome della cooperativa o nome e cognome del produttore; “Nato allevato e macellato in Sardegna” seconda dicitura: Zona. azienda/cooperativa, ove e nato, allevato, macellato da……… Dietro severi protocolli, di produzione e lavorazione di qualsiasi prodotto Sardo, questa strada virtuosa da prestigio, lavoro e benessere.

La provincia di SS erboristeria per l’Europa; Piante ed erbe aromatiche e di condimento, piante officinali e medicamentose. Dagli studiosi del settore è stato accertato, scientificamente, che il potere aromatico sapidità delle spezie Sarde è superiore del 50% nei confronti dell’Europa.

Pietro Peigottu. Cell. 3493515030- Pietro.peigottu@hotmail.it

Sassari 03/ 2010. aggiornato 2013. Continua altra pagina

Realizzazione piccoli impianti solari, fotovoltaici ed mini eolici per produrre acqua calda e energia elettrica.
1- Qualsiasi di nuova concessione edilizia o concessione per ristrutturazione, che in progetto preveda un impianto di collettori solari, per la produzione di acqua calda e un impianto fotovoltaico o eolico per la produzione di energia elettrica, si ha diritto a un iter burocratico snello e accelerato, 35 giorni per la chiusura della pratica e uno sconto del 5% sulle costo della Buccalossi, legge n.10 del 1977.
2- Rientrano in queste agevolazioni: Civili abitazioni, nuove o da ristrutturare, Piccole e medie industrie, laboratori artigianali, case coloniche, aziende agropastorali,
3- Impianti di collettori solari non possono essere inferiori a 2 metri quadri e non superiore a10 metri quadri. Impianti fotovoltaici e mini impianti eolici non possono essere inferiori a una potenza minima di 3000 w = 3 kv e non superiore a 30 000W = 30 kv.

Allegato n. 3 – Termovalorizzatori
Valutazioni derivate dall’esame dei dati dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) Via Vitaliano Brancati, 48 – 00144 Roma www.isprambiente.gov.it

Dati ISPRA = In Italia si produce 488 kg annuo a persona, il 28% va a discarica o al termovalorizzatore, tradotto in tonnellate sono = 218.624 anno.

ARPAS Sardegna 17° rapporto gestione rifiuti urbani anno 2015, ultimi dati disponibili.

Raccolta giornaliera kg – anno x ab – 433
Raccolta differenziata kg – anno x ab – 244
Rimanenza x discarica o termovalorizatore kg – anno x ab – 189 x 1.600.000 = 302.400 tonnellate anno.

Tenendo conto dell’esistenza di due termovalorizzatoti in Sardegna, ubicati a Macchiareddu, al Sud e Tossilo zona industriale Macomer, più o meno, centro Sardegna, ne servirebbe un terzo al Nordo Sardegna, a mio parere da ubicare: Nella zona industriale di Porto Torres ove vi sono i seguenti dati a favore: Esiste la zona industriale con le sue infrastrutture, la grandezza della zona industriale, (serve un area da da 25.000 mila a 30.000 metri quadri) numerose linee elettriche e infrastrutture annesse per immettere l’energia prodotta nel circuito ad alta tensione isolano, infrastrutture stradali per il trasporto dei rifiuti, per il teleriscaldamento, breve la distanza di Porto Torres. Difetti: tropo Sassari centrico, lontana dalla parte Nord orientale dell’isola.
L’altro sito da valutare è Codrongianos, Pregi: Collegamento viario buono (131 e nuova strada per Olbia) infrastrutture elettriche buone, meno distante da Olbia – Tempio e Ozieri. Difetti: no esiste una zona industriale.
Si è preso ad esempio il termovalorizzatore di: Granarolo Emilia (Bo), e di Gerbido- Torino. Tali impianti sono realizzati con tre linee di produzione.
Granarolo Emila smaltisce rifiuti solidi urbani, rifiuti speciali non pericolosi, pericolosi e sanitari contagiosi. L’impianto serve 600.000 abitanti su un territorio di 1.500.000 km quadrati. Il termovalorizatore recupera il calore prodotto dalla combustione dei rifiuti e lo converte in energia elettrica e termica per il teleriscaldamento. Impianti simili esistono a: Faenza, Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Padova, Pozzilli (IS), Ravenna, Rimini, Trieste, Gerbido Torino.

Dunque per la Sardegna necessita 3 termovalorizatori che diano servizio a 500.000/600.000 abitanti cadauno lavorando dalle 400 alle 500 tonnellate al giorno.

Una delle ditte che costruisce termovalorizatori è HERAMBIENTE S.P.A.

ACQUA DISSALATA PER USI CIVILI E AGRICOLI

(L’Italia progetta e produce e vende dissalatori in tutto il mondo)

Siccità ogni anno di più, laghi vuoti, falde in esaurimento. A cosa aspetta la regione Sarda? A far partire un piano urgente e straordinario: -Per il riciclo delle acque reflue, dopo il trattamento, reimmesse nelle reti irrigue per l’agricoltura di tutta l’isola.
In Sardegna produce ogni abitante 385 litri ogni giorno di acque reflue – Ultimo dato ISTAT del 2016

Dissalatori (tipo zona industriale Porto Torres, portata giornaliera 30.000 metri cubi ) da costruire e posizionare lungo le coste dell’isola, immettere l’acqua dissalata con apposite condotte (in polietilene ad alta densità) al lago più vicino, per completare l’opera una rete (polietilene alta densità) di interconnessione di tutti laghi sardi, per poter scambiare il surplus di acqua di un lago con un altro lago in carenza, tenendo così i laghi sempre a pieno carico.

Prima ipotesi- Posizionare un grande dissalatore nei pressi di Viddalba, l’acqua dissalata pompata al lago di Santa Maria Coghinas e il lago Coghinas, dal Coghinas immessa in una rete idrica di PVC ad alta densità, interconnessa con i laghi ti tutta la Sardegna, dove non esistono pendenze naturali, si useranno stazioni di pompaggio.

Seconda ipotesi- Tre medio piccoli dissalatori posizionati uno a Santa Maria Coghinas (vedi prima ipotesi). L’altro alla costa orientale nelle vicinaze de Santa Maria Navarrese per pompare l’acqua al primo salto del lago alto flumendosa di Villanova Strisaili. Essendo il lago in alta montagna defluirebbe per pendenza naturale. Il terzo in zona di Oristano per pompare acqua direttamente in rete oal lago di Santa Cristina o lago Omodeo.

SARDOS

Ischidadi Sardigna

Cust’era intrescada indigna e fea

ant s’iscetru a su populu usurpadu

cuns’ingannu leadu ant sa cadrea.

Zente de bascia lega e basciu gradu

senza progettu programa e ne bidea

famine povertade ant semenadu.

A pes nos ant betadu sa trobea,

no sonas prusu correddu ne trumba

no cantas prusu s’antiga epopea.

Sos mannos si zirant in sa tumba

avvelenidos s’iscudent a punzos

da-e s’ira funesta e iracunda.

No sunt leende panes e aunzos

no sunt furende ‘inari e libertade

ant bortadu beranos in atunzos.

In rebbellia est sa sotziedade

politicantes istadebi atentos

a sos treutos de sa povertade.

Mirade sunt dificile momentos

sa zente est disperada in d’ogni logu

in pelas bisonzos e turmentos.

In fenu siccu si b’atzendet fogu

su fogu atzesu no at riguardu

in malasorte bos andat su giogu

però pagades tottu a chitto o tardu.

Su Codice Alborensu d’Eleonora

a su ladru a su vile a su bastardu

s’oju destru nde l’ogaiant fora.

E tue Sardu Populu isolanu

chi ischidadu no ti sese ancora.

Lea su codice nostru soberanu,

lass’istare sa manca e i sa destra

una ti ligada in pè s’atera in manu.

Chin cussa zente no bi fetas festa,

no ti giungas cun linnas e cun loros

e custu bene imprimidilu in testa.

Ogande sa Bandera ‘e Bator Moros,

Bandera chi no at mancia e ne lua,

no at bisonzu ‘e perdonu e ne inploros;

Rezet perenne rea a brama sua

a chie no agradessit sa diomora

li namus torradiche a domo tua.

Sardos de cambiare custa est s’ora

si no populu meu a cando isettas

a c’ ogare sa ratza traittora.

No timas lezes anzenas ne minettas

de sos politicantes in cumandu,

si no si c’andant, a terra che los bettas,

leadu ant su podere a contrabandu.

SARDOS !!!

No bos bendedas pro pagos dinaris,

e viva sa Sardigna e fortza Paris.

27 de Martu 2014

Sardigna

Populu Sardu

Populu cand’est chi s’oju aberis,

ischidadilu su sonnu proffundu.

Vinti familias cumandan su mundu

umpare a una duzina ‘e banchieris;

E los azuant in sa perfida impresa

politicantes tramperis ladrones,

dirtruent populos e natziones,

accumulende immensa ogni ricchesa.

Si nde frigan de costitutziones,

catighende ogni etica morale,

su paraentu chi est tottu globale

no sun sacrifichende che anzones.

Sun de accordu sas istituziones

cun grande bancas e massonerias,

nos contant faula e corbellerias,

nos trattan che ischiavos tontorrones.

S’euro in Italia chi ant b’intradu

disrtuende s’italianidade,

su populu reduidu in povertade,

e solu du tedescu at balanzadu.

Su guvernu italianu a su momentu

pro su grave reatu cumbinadu,

da-e su populu cheret protzessadu

culpevole de altu traimentu.

Populu a su cumandu lea manu,

de custu sias cunvintu e persuasu

si no torras che primu unu ischiavu

ti dant sa paza e ti leant su ranu.

Custa s’occasione est propitzia

a che ogare sos canes medraios

dottos, artigianos, operajos,

faghide gherra a d’ogni ingiustizia.

2014

E TORRAMUS A BRUJARE

 

E torramus a brujare amada terra…

pares da-e Minosse cundennada!

Contra a tie sa sorte est airada

contende mortos parimus in gherra.

Custu orridu Orcu a battor caras

cheret de morte onz’annu unu tributtu,

ammantende pantasima de luttu

cun dolores chi sican coro e laras.

Mortes… nos pesan che-i su granittu

urulende in su chelu iscurigosu

da-e loasas abertas chenza gosu

lamentos in su marmaru an’iscrittu.

Che unu ritu barbaru paganu

si ripitit s’insanu sacrifitziu

pighendeche a s’altare ‘e su suplitziu

che martire su populu isolanu.

Umbras nieddas sa cunsorza ammantana

s’anima paschet mossos de tristura

ferida est in s’intragna sa natura,

mutos funestos sas istrias cantana.

Cando su sole nde artzat sos chizos

sun’mmudados veras e puzones,

sunu ancora fumende sos tittones,

sas mamas pianghende sun sos fizos.

E sas lagrimas su terrinu infundene,

turmentadu a sufrire est avetzu ,

mira dolore nou cun su etzu

si unini si ligana e cunfundene.

Sighimus a brujare terra amada,

torramus sempre a s’antigu peccadu,

su dolore a dolore enit summadu,

povera terra mia isventurada !

Fattemus de brujare finittia,

no s’idat pius orfanu penende

no s’idat pius mama pianghende

ne affliggida in corruttu un’attia.

29/7/83 Curraggia

Alguer

di Pietro Peigottu

 

Addasiada in s’iscògliu ses divina,

mirende su decaìdu zigante …

liera che matrona de altu rangu,

fogosa e altera catalana,

nobile portas cussa antiga erentzia,

as de terra luntana sos profumos,

sos manigos licanzos e sabores

sas carrelas iscritas cun s’istoria.

A rodeu las zughes sas muraglias,

a ti serrare in s’abbratzu amorosu

Innida chenza mancias restas tue ,

che femina cumprida in letu ispoza

bozosa de amore pro torrare amore.

Candidos sinos de ispruma‘e mare…

manos de seda in sas carres mi lassas,

sos carignos de mare dona a mie.

Setzidu a ti mirare ,

cun d’un’abbratzu in su coro t’inserro

e un’alidu de ‘entu mi carignat.

 

Libera traduzione dell’autore

ALGHERO

Divina adagiata sullo scoglio

Osservando il placido gigante …

fiera nobile matrona,

altera focosa catalana

ti vesti di nobile discendenza,

ti copri di profumi di terre lontane

di cibi prelibati e di sapori,

e strade scritte con la storia.

Come una veste ti cingono le mura

e ti stringono in un abbraccio d’amore.

Candida senza macchia, adagiata

come una vergine senza veli,

vogliosa d’amore per donare amore.

Seni di candida schiuma,

mi offri come coppe di nettare e fiori .

Seduto ti ammiro,

immerso nella tua bellezza,

e si muove il maestrale……

ANNINNIA

Pro una giovana isposa chi at isettadu medas annos unu fizu e poi chi est bennìdu, est bennìdu a sa lughe andicapadu.

Anninnia anninnia
drommi sienda mia

Fizu meu istimadu
de domo su lugore,
ses su fruttu ‘e s’ amore
annos t’apo isettadu.

Anninnia anninnia
drommi sienda mia

Ma dendemi sa lughe
pro unu divinu arcanu
su Deus soberanu
ma dadu gosu e rughe.

Anninnia anninnia
drommi sienda mia.

Drommi in sa domo nadia
sonnia su c’as in brama
ca s’amore ‘e una mama
curat ogni maladia.

Anninnia anninnia
drommi sienda mia

Isetto s’amore  ‘e Deu
lughe de onzi die
lea carchi cosa a mie
e donala a fizu meu.
Anninnia anninnia
drommi sienda mia.